Copriti la bocca e sei espulso

SalvatoresPosted by

Copriti la bocca e sei espulso

Espulsione immediata è il cartellino rosso diretto.

Secondo la Regola 12 IFAB, un calciatore deve essere espulso se commette una di queste infrazioni:

  1. Impedisce una rete o una chiara occasione da gol
    Per esempio con un fallo di mano volontario, escluso il portiere nella propria area, oppure con un fallo da punizione contro un avversario lanciato verso la porta. Ci sono eccezioni: se in area il difendente tenta genuinamente di giocare il pallone e viene assegnato rigore, spesso si applica il giallo invece del rosso.
  2. Grave fallo di gioco
    Tackle o contrasto che mette in pericolo l’incolumità dell’avversario, usa forza eccessiva o brutalità. Esempio: entrata a gamba tesa con tacchetti esposti e forza eccessiva.
  3. Condotta violenta
    Uso o tentativo di usare forza eccessiva o brutalità non nel tentativo di giocare il pallone: pugni, testate, gomitate volontarie, calci a gioco fermo, aggressioni a compagni, avversari, arbitri, spettatori o altre persone. Non serve sempre il contatto: anche il tentativo può bastare.
  4. Morde o sputa contro qualcuno
    Morsicare o sputare verso una persona comporta rosso diretto.
  5. Linguaggio o gesti offensivi, ingiuriosi o minacciosi
    Insulti gravi, gesti discriminatori, offensivi o abusivi possono portare all’espulsione diretta.
  6. Entra nella sala VAR/VOR
    Un giocatore, sostituto o sostituito che entra nella video operation room deve essere espulso.
  7. Seconda ammonizione nella stessa partita
    Non è “rosso diretto” in senso tecnico, ma il risultato è comunque espulsione immediata dopo il secondo giallo.

Nota aggiornata: IFAB ha approvato per il Mondiale FIFA 2026, a discrezione dell’organizzatore della competizione, il rosso anche per chi si copre la bocca in un confronto con un avversario per celare comportamenti discriminatori, e per chi lascia il campo in protesta contro una decisione arbitrale.

La Video Operation Room — abbreviata VOR — è la sala VAR.

È il luogo, dentro lo stadio o in una sede centralizzata, dove lavorano:

  • VAR: l’arbitro video principale;
  • AVAR: assistente/i del VAR;
  • RO: replay operator, cioè chi gestisce le immagini e i replay.

Da lì controllano le immagini della partita e comunicano con l’arbitro in campo tramite auricolare. Secondo il protocollo IFAB, durante la gara solo persone autorizzate possono entrare nella VOR o comunicare con VAR, AVAR e replay operator.

Per questo, se un calciatore entra nella Video Operation Room, viene espulso: è un’area riservata agli ufficiali VAR, non ai giocatori.